giovedì 28 maggio 2009

SECONDO FIGLIO: QUANTO ASPETTARE

Non sono sparita, chiedo scusa se non sono riuscita a rispondere a qualcuno e sopratutto a Linda per non aver ricambiato il suo premio, scusa Linda, ti ringrazio con un vergognoso ritardo, i miei accessi sono stati volanti e inconclusivi, è stato un periodo frenetico, sono spesso sola, mio marito dall'altra parte del mondo, la mia bimba sta mettendo i dentini, notti in bianco, voglia di fare mille cose, capacità di concluderne zero.... tra i vari pensieri..un altro bimbo!
Ora la mia pulce ha 13 mesi e mezzo e io continuo a desiderare un altro bimbo, ci sono due correnti di pensiero...una mi dice che devo aspettare assolutamente perchè fra poco ricomincerò a rilassarmi un pò...l'altra mi dice che faccio bene a farli vicini.
Io credo che sia bello che 2 fratelli possano crescere insieme, poi visto che si sveglia ancora di notte...sveglia per una ...sveglia per 2 NO???
Bè..io sono abbastanza convinta ma mi piacerebbe avere anche degli altri pareri...mia madre è perplessa... io sono a casa, ho perso il lavoro e faccio la mamma a tempo pieno, è anche per questo che ci penso...

domenica 26 aprile 2009

RICETTA DELLA PIZZA

PIZZA CON SALSICCIA E RICOTTA


Tutte le settimane preparo la pizza, buonissima, un rito gustoso e festoso, no pizza no party,
mettete la birra in fresco e seguite la mia ricetta.

INGREDIENTI(PER 2 PERSONE):
-500G DI FARINA 0(zero) DI GRANO TENERO
-MEZZO PANETTINO DI LIEVITO FRESCO(12G)
-250ML DI ACQUA TIEPIDA
-UN CUCCHIAINO RASO DI SALE
-PASSATA DI POMODORO
-MOZZARELLA PER PIZZA
-ORGANO
-I VOSTRI CONDIMENTI PREFERITI

PER 4 PERSONE RADDOPPIATE ESATTAMENTE LE QUANTITÀ'


Sciogliete il lievito nell'acqua tiepida con le dita, assicurandovi
che sia completamente sciolto.
In un contenitore abbastanza grande versate la farina e il sale , create con le mani un buco nel centro e versatevi l'acqua e lievito incorporando con le mani la farina man mano che versate, l'aspetto iniziale sarà pessimo e tutto appiccicaticcio, avrete le mani tutte incollate ma è normale così, dopo una prima impastata, potete pulirvi le mani(lavandole energicamente) infarinarle e continuare ad impastare, se avete un'impastatrice seguite i tempi consigliati,
a mano dovete impastare per circa 10 minuti, ottenendo un impasto liscio omogeneo.

(notate differenza tra foto sinistra e destra)

Sbattete lanciando nel contenitore la palla di pasta almeno 5 volte.
Avvolgete il contenitore con una tovaglia. Lasciate riposare per 1,5/2 ore.

Stendete la pasta sulle teglie unte con dell'olio, (ungetevi anche le mani), più pasta se vi piace alta, meno pasta bella tirata se vi piace sottile. Considerate che in cottura crescerà ancora un pochino.
Preparate in una scodella della passata di pomodoro con un pizzico di origano e un pizzico di sale.
Usate il sugo per condire la pizza e mettetela in foro caldo a 220°-250° (come altezza a metà) SENZA FORMAGGIO SOLO CON IL SUGO



Dopo 7-8 minuti (dipende molto dal forno)quando il pomodoro si è un asciugato e vedete il bordo della pizza dorato tiratela fuori e mettigli il formaggio precedentemente tagliuzzato finemente e i condimenti preferiti,

Nella foto in alto la mia esclusiva pizza con MOZZARELLA, SALCICCIA, RICOTTA,

Se volete fare questa pizza non occorre cuocere la salciccia prima, fatene dei piccoli pezzettini con le mani (togliete la pelle) e distribuitili sulla pizza con dei fiocchi di ricotta (sempre un pochino stemperata con le mani)e la mozzarella.
Ottima anche la mia super pizza MOZZARELLA CARCIOFINI E TONNO, ovviamente i carciofini sono quelli fatti da me (la ricetta la trovate cliccando qui)




























venerdì 17 aprile 2009

MELANZANE SOTT'OLIO



Una mia esclusiva ricetta, tramandata da mia nonna, le mitiche melanzane sott'olio.

Senza cottura senza odore di aceto in casa


INGREDIENTI:


MELANZANE ALMENO 4 (PER 1 VASETTO)

1 LIT DI ACETO BIANCO

SALE GROSSO (UN BICCHIERE)

2 SPICCHI DI AGLIO

ORIGANO

ALLORO (FACOLTATIVO)

PEPERONCINO (FACOLTATIVO)

OLIO D'OLIVA

VASETTO DI VETRO

SALE

1SCOLAPASTA

1PENTOLA

1 PIATTO TONDO


Private le melanzane delle estremità, tagliatele in due e con un coltello ben affilato tagliate via tutta la buccia, tagliatele a fette spesse circa 1 cm e poi a filetti sempre di circa un cm,(come foto).
Man mano che sono tagliate adagiatele in un colapasta appoggiato su un contenitore.

Adesso è il momento di aggiungere il sale, versatelo sulle melanzane e giratele con le mani, assicuratevi che il sale arrivi su tutte, se ne fate tante dovrete mettere molto più di un bicchiere! Vedrete che lasceranno subito andare dell'acqua.
Assicuratevi che il sotto dello scolapasta no rimanga a contatto ravvicinato del contenitore dove è appoggiato perché rischiate che l'acqua venga a contatto con le melanzane, mettete un piccolo contenitore di plastica per sopraelevare lo scolapasta.(quello arancione nella foto)
Coprite le melanzane con un piattino tondo facendo attenzione che non tocchi i bordi dello scolapasta(altrimenti non fa pressione), sopra al piatto appoggiate una pentola piena d'acqua per esercitare pressione. Lasciate almeno 10 ore. L'ideale è farle alla sera così al mattino concludete.



Passato il periodo sotto pressione, strizzatele manualmente cercando di togliere l'ultima acqua rimasta, vedrete che di sale non ce più (anche se c'è lasciatelo).
Una volta strizzate bene prendete mettetele in un contenitore e riempitelo di aceto fino a coprirle completamente, coprite e lasciate riposare dalle 2 alle 3 ore (se le volete belle acetose 3 ore)
Passato questo tempo, strizzatele bene manualmente per più volte. Rimettetele in un contenitore e conditele con origano, aglio, peperoncino, alloro, e olio. Mescolatele e mettetele in un vasetto schiacciandole bene. Versate l'olio fino a coprirle completamente.
L'ideale è aspettare almeno 1 settimana, io personalmente me le mangio anche il giorno stesso, se le tenete in frigo sono ancora più buone!(è solo una preferenza)

Buon appetito!












sabato 11 aprile 2009

PREPARARE LO YOGURT IN CASA SENZA YOGURTIERA

Lo yogurt fatto in casa, senza yogurtiera, semplice ed economico, una volta pronto potete in una parte aggiungere il cioccolato sbriciolato per fare un gustoso yogurt stracciatella come nella foto!
Ricordatevi di avanzarne un cucchiaio per rifarlo la volta dopo, ogni volta sarà sempre più buono!

Ingredienti:
  • 3/4 di litro di latte intero di vacca, fresco e pastorizzato

  • 1 cucchiaio di Yogurt intero, denso e naturale(deve avere fermenti lattici vivi)
  • 1 vaso di vetro da 1 litro con relativo tappo a chiusura ermetica

  • 1 pentolino con capacità 1,5 litri circa

  • 1 panno (meglio se di lana)

  • 1 cesto di vimini (non indispensabile)

    Modalità di preparazione
    Versare il latte nel pentolino e portare il tutto a temperatura di ebollizione.
    Continuare l'ebollizione a fuoco lento per un tempo di 5-10 minuti.
    Versare il latte nel vaso di vetro.
    Attendere alcuni minuti finché non compare un sottile strato di panna sulla superficie del latte ora intiepidito.
    Introdurre un cucchiaio di Yogurt naturale nel latte contenuto nel vaso, facendo attenzione a non rompere troppo lo strato di panna superficiale (si consiglia di introdurre lo Yogurt nelle vicinanze del bordo del recipiente-vedi foto a sinistra)).
    Avvolgere il panno attorno al vaso ricoprendolo completamente (non usare il tappo).
    Porre il vaso così avvolto nelle immediate vicinanze di una fonte di calore costante (ad esempio in un cestino di vimini posto sopra o nelle vicinanze di un calorifero).
    Lasciare fermentare per un tempo medio compreso tra le 12 e le 24 ore (a seconda della densità dello Yogurt desiderata).
    Tappare il vaso e riporlo in frigorifero a temperatura di 4-10 gradi C.
    Consumare il prodotto entro e non oltre una settimana.
    Il tempo di fermentazione deve essere almeno di 12 ore con una fonte di calore non eccessiva ma costante.


Personalmente lo metto avvolto in una copertina di lana sopra una LAMPADA (IKEA) IN PLASTICA comprata a 2,99€ per 12 ore e non di più. Il risultato lo vedete nell'ultima foto, bello compatto e buonissimo anche da solo o con un po di miele per i più golosi.

Trascorso questo periodo di tempo minimo lo Yogurt sarà già diventato attivo ma avrà mantenuto una certa fluidità. Per ottenere un prodotto più compatto prolungare il periodo di fermentazione fino a un massimo di 24 ore. In condizioni di fonte calorica tenue o instabile si può prolungare ulteriormente il processo fermentativo fino ad un massimo di 36-48 ore. A fermentazione ultimata tappare il vaso e riporlo in frigorifero a temperatura di 4-10 gradi C.

E' meglio usare sempre tempi di fermentazione relativamente brevi (12-24 ore), infatti con tempi più prolungati aumentano i rischi di contaminazione batterica del preparato.



venerdì 10 aprile 2009

Torta Pasqualina


La Pasqua è alle porte e a tavola non può mancare la torta Pasqualina, a dire il vero io la faccio tutto l'anno!

Ingredienti semplici gustosi e genuini, ne esistono diverse varianti: agli spinaci, alle bietoline, ai carciofi.
Questa volta l'ho fatta alle bietoline. Vediamo gli ingredienti:
INGREDIENTI :
  • 400G DI BIETOLINE
  • 2 UOVA

  • 300G DI RICOTTA

  • FORMAGGIO GRATTUGIATO

  • FORMAGGIO TIPO FONTINA A PEZZETTI O SOTTILETTE
  • 1 ROTOLO DI PASTA SFOGLIA
  • PROSCIUTTO O WURSTEL A PEZZETTI(FACOLTATIVO)
  • SALE
In un recipiente unite le bietoline (precedentemente sbollentate in acqua leggermente salata) strizzate la ricotta, 2 uova, 5 cucchiai di formaggio grattugiato, un pizzico di sale, per fare presto potete usare il mixerino altrimenti tagliuzzate prima la verdura e mescolate il tutto con una forchetta.


In questo caso io ho usato il mixer. Se usate la forchetta comunque è meglio perchè l'impasto resta un più "grezzo" e il risultato è migliore. Una volta reso il tutto omogeneo unite i cubetti di prosciutto o pezzetti di wrustel e i pezzetti di formaggio, mescolate ancora.

In una teglia stendete la pasta sfoglia lasciandola direttamente nella sua carta da forno in cui è confezionata (tagliate il bordo di carta in eccesso)Versatevi l'impasto. In questo caso io ho solamente chiuso un i bordi ma l'ideale è ritagliare delle strisce di pasta sfoglia e appoggiarle sopra l'impasto (tipo crostata)Nella foto non è pasta sfoglia ma sottiletta!
Preriscaldate il forno a 180° ed infornate per 25 minuti circa, quando sarà ben dorata è pronta.

E' buona calda ma anche fredda è gustosissima, io la do anche alla mia bimba di 1 anno che la mangia volentieri(senza wrustel chiaramente).
A volte la faccio anche tutta chiusa, quindi concentro l'impasto nel mezzo della teglia e chiudo la pasta sfoglia a portafoglio, tipo saccottino, così viene più alta.
Potete fare le varianti di spinaci e carciofi con la stessa base.
Se volete altri consigli chiedete pure!
Buon appetito!

giovedì 2 aprile 2009

CARCIOFINI SOTT'OLIO




E' tempo di conserve, e come ogni anno, ho preparato i miei mitici carciofini sott'olio.


Questi sono i giorni giusti per acquistarli nei migliori banchi di mercato, il prezzo può variare intorno ai 2,50€ al kg. Se volete farne almeno 6 vasetti ne occorrono 4 kg.





Di seguito vi svelerò la mia ricetta accompagnata da foto:

Ingredienti per 6 vasetti circa:
  • 4 kg di carciofini
  • 1 lt di aceto di vino bianco
  • origano
  • 1 limone
  • 4 spicchi di aglio
  • sale
  • olio
  • vasetti in vetro precedentemente bolliti
  • guanti usa getta
Per prima cosa indossate i guanti usa e getta, anche 2 paia per mano(perchè pungono e perchè fanno diventare le mani nere!!!)preparate un contenitore (abbastanza ampio)con dell'acqua (metà del contenitore) e spremetevi il limone. Questo servirà a contenere i carciofi appena puliti e a non farli diventare neri.




Procedete con la pulizia dei carciofi partendo dal taglio della testa (come in foto) e poi della base, (se state attente non vi pungerete ve lo garantisco)poi togliete le foglie più dure intorno.

Tagliate a metà il cuore del carciofo e immergetelo nell'acqua e limone precedentemente preparata.

Intanto prendete una pentola e versatevi 1lit di aceto e 500ml di acqua, una presina di sale e portate ad ebollizione, CONSIGLIO TENETE CHIUSA LA PORTA DELLA CUCINA, ATTIVATE LA VENTOLA DELLA CAPPA E LASCIATE UN PO APERTA LA FINESTRA, per evitare l'odore di aceto fortissimo!

Non dovete bollirli tutti insieme, diciamo che devono essere belli larghi nella pentola. Su 4 k diciamo che ne verranno 3 mandate di cottura circa.
Fateli cuocere per 5 minuti, poi tirateli su con una palettina bucherellata.
Lasciateli scolare qualche istante in un colapasta con sotto un contenitore (per evitare di gocciolare)poi preparate una tovaglia o un canovaccio pulito su una superficie piana e disponete i carciofi in modo da farli raffreddare completamente e da far evaporare l'acqua in eccesso.







In un contenitore preparate un trito di aglio, rosmarino, salvia, olio, mettete i carciofi raffreddati e mescolate.

Prendete i vasetti e iniziate a riempirli, schiacciando

un po a metà vasetto e un po alla fine (non schiacciate troppo perchè se si alzano ed escono dall'olio non va bene perchè potrebbero ammuffire!)


Una volta riempiti, mettete sopra ai carciofi una foglia di alloro per vasetto, l'aglio che sarà rimasto sul fondo del contenitore, (se vi piace l'aglio potete metterne anche di più oppure anche un peperoncino intero o a pezzetti sempre sopra).

Una volta disposti gli odori, riempire il vasetto con l'olio d'oliva.

Aspettate qualche minuto prima di chiudere il vasetto perchè se si alzano un po i carciofini potrete mettere ancora un po di olio.

Una volta chiusi è inutile dire che lasciarli qualche giorno sarebbe l'ideale per gustarli al meglio, sono così buoni anche mangiati subito che sono irresistibili!

Quando li avrete finiti l'olio rimasto nel vasetto lo potrete utilizzare per condire le insalate...è buonissimo!!!

Buon appetito!

martedì 31 marzo 2009

GNOCCHI AGLI SPINACI CON CREMA DI FUNGHI AL GRATIN



Ricetta piacentina, gustosissima e raffinata, da provare! Sono i bocconcini di ricotta e spinaci con crema di funghi al forno.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

  • 250g di ricotta
  • 1 manciata di spinaci cotti e strizzati
  • 1 uovo
  • 4 cucchiai di farina
  • grana grattugiato
  • funghi champignon, porcini o misti

  • 1 bicchiere di latte o in alternativa 1 conf. di panna da cucina

  • 1 pezzetto di burro

  • noce moscata (facoltativa)
  • sale
in un recipiente unite la ricotta, gli spinaci, l'uovo, il formaggio e la farina.


Lavorate bene con una forchetta fino ad ottenere un impasto omogeneo ma non troppo liscio come nella foto. Aggiungete un pizzico di sale e se gradite un pizzico di noce moscata.



In una pentola portate a bollore dell'acqua salata (come per cuocere normalmente).


Intanto in una padella fate rosolare i funghi con un po di burro, aggiungete il latte (io li faccio con il latte perchè risultano più leggeri, stasera li ha mangiati anche mia figlia che ha 11 mesi...)o la panna(o uno o l'altro...)salate e lasciate cuocere con un coperchio per 10 minuti. Il condimento deve restare liquido!



Questi gnocchi vanno messi in acqua man mano che vengono fatti.

Si creano con 2 cucchiai e non con le mani perchè l'impasto è molto morbido.
Quindi prendete 2 cucchiai e passando un po' d'impasto tra un cucchiaio e l'altro create un bocconcino che lascerete cadere direttamente nell'acqua che bolle.


Man mano che vengono a galla tirateli fuori delicatamente con una palettina bucherellata, ed adagiateli nella terrina da forno scelta per la seconda cottura.

Una volta sistemati nella terrina versateci sopra il condimento ai funghi, girate delicatamente con un cucchiaio di legno in modo da far andare i funghi anche un po sotto.

Spolverizzate con del grana e se volete aggiungete un paio di sottilette sopra, infornate a 180 per 15 minuti (verificate poi in base al vostro forno) se avete usato il latte e vi sembra ancora tanto liquido usate la funzione ventilato.

Il risultato è come nella prima foto.

Buon appetito!

giovedì 26 marzo 2009

BISCOTTI ALL'UOVO...DI PASQUA

Altra ricetta per sfruttare il cioccolato che avanzerà dalla Pasqua.

INGREDIENTI:
  • 500g di farina;
  • 200g di zucchero;
  • 1 pizzico di sale;
  • 2 uova;
  • 200g di burro freddo;
  • 1 bustina di lievito da 16g;
  • latte;
  • 100g di cioccolato a pezzi (misto va benissimo)
  • 2 cucchiai di cacao amaro in polvere non zuccherato se volete il biscotto anche l'impasto al cioccolato (come nella foto fila centrale)

Mescolate la farina allo zucchero, setacciate ed aggiungete il lievito, aggiungete il pizzico di sale, aggiungete il cacao amaro se volete l'impasto scuro, (attenti ai grumini, se lo setacciate è meglio)incorporate le uova e il burro fatto precedentemente a tocchettini (freddo), lavorate bene fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

A parte preparate il cioccolato a pezzetti piccoli, anche misto va bene, un po al latte, un po fondente, o quello che avete a disposizione, anche se sono meno di 100g i biscotti verranno bene comunque!!!

incorporate i pezzetti di cioccolato e impastate ancora un po.

Preparate la placca da forno con della carta da forno, create delle palline con l'impasto, appoggiatele sulla carta e schiacciatele con le mani, disponetele non troppo vicine perchè lieviteranno un po

Preriscaldate il forno a 190° e infornate nelle parte media per 15-20 minuti. Lasciate raffreddare e .....

Buon appetito!

mercoledì 25 marzo 2009

CIAMBELLA DI PASQUA


Un'altra ricetta golosa da fare con il cioccolato avanzato delle uova di pasqua, potete utilizzarlo anche misto (fondente, al latte e bianco)



INGREDIENTI:



  • 200g di burro;

  • 200g di zucchero;

  • 4 uova;

  • 1 pizzico di sale;

  • 250g di farina bianca;

  • 100g di frumina;

  • 3 cucchiai di latte;

  • 1 bustina di lievito da 16g

  • 200g di cioccolato a pezzi;

  • 50g di pinoli;

Per la decorazione potete scegliere tra:



  • la copertura in cioccolato fuso (foto)in questo caso dovete aggiungere altri 150g di cioccolato e un pezzetto di burro;

  • lo zucchero a granella (lo vendono già pronto - tipo sopra colomba) con aggiunta di mandorle (facoltative).

Lasciare che il burro raggiunga la temperatura ambiente, a quel punto lavoratelo bene con lo zucchero, aggiungete una alla volta le uova e il pizzico di sale.

In un'altra terrina setacciare il lievito e unirlo alla farina, unire la frumina, aggiungete piano piano all'impasto e alternate l'aggiunta del latte, lavorate bene.

Quando l'impasto risulta omogeneo aggiungete il cioccolato precedentemente tritato e i pinoli.

Imburrate e infarinate uno stampo per ciambella da 24.

Se avete scelto la decorazione con zucchero a granella dovete metterla prima di infornare,quindi aggiungete anche le mandorle o in alternativa le codette colorate (zuccherini colorati).

Cuocere in forno caldo a 190° per 40-45 minuti (dipende sempre dal forno quindi controllate...!)

Se avete scelto la copertura in cioccolato:

quando il dolce si sarà raffreddato, sciogliete 150 g di cioccolato e 30 g di burro in un pentolino a bagnomaria, lasciate intiepidire e versate a cascata su tutta la ciambella aiutandovi con un pennello per dolci se lo avete o con una spatola sempre per dolci o ancora se non avete altro con un cucchiaio in acciaio.

Lasciate raffreddare prima di servire,

Buon appetito!

DOLCETTI AL CIOCCOLATO E CEREALI


La Pasqua si avvicina...e quanta cioccolata in arrivo! per tutti ma soprattuto per chi ha bambini a casa... vi darò qualche consiglio su come riutilizzare il cioccolato delle uova avanzate per poterlo gustare al meglio fino all'ultimo pezzetto!
DOLCETTI AL CIOCCOLATO (UOVA AVANZATE) E CEREALI
INGREDIENTI:
  • fiocchi di cereali( quelli della colazione) integrali o normali meglio se non zuccherati;
  • cioccolato avanzato dalle uova, fondente al latte o bianco, almeno 100g;
  • cestini di carta (potete farli anche con la carta da forno);
  • facoltativi e a piacere mandorle, nocciole, noci, pinoli.

le non sono scritte di proposito perché potete farne tanti quanti sono gli ingredienti che avete a disposizione.

Disponete i cestini aperti su un vassoio, oppure la carta da forno piegata in modo da formare dei cestini.

Inserite nei cestini un cucchiaio colmo di cereali, sopra adagiate la frutta secca a disposizione, meglio se fatta a pezzettini.

In un pentolino, a bagnomaria, sciogliete il cioccolato a disposizione finché sarà completamente liquido, lasciatelo raffreddare nel pentolino continuando a girare (è importante non versarlo bollente perché i cereali diventano molli!).

Quando sarà tiepido, versate il cioccolato sopra i cereali cercando di coprirli uniformemente.

Una volta ricoperti tutti, aspettate 30 minuti che siano freddi completamente e poi mettete il vassoio in frigorifero per almeno 2 ore.

Serviteli freddi o a temperatura ambiente.

Buon appetito!




lunedì 9 marzo 2009

PLUM CAKE GOLOSO AL CIOCCOLATO


Ideale per fare merenda, ottimo a colazione, il mio plum cake goloso con gocce di cioccolato!

Potete farne uno grande oppure distribuirlo nelle barchettine di carta o formine per dolci:


Ingredienti:

400 g di farina

200 g di zucchero

250 g di burro

150 ml di latte (1 bicchiere)

75 g di fecola di patate

4 uova

100 g di gocce di cioccolato ( potete sostituire con 100g di uvetta)

un pizzico di sale

1 bustina di levito vanigliato


Fate ammorbidire il burro tagliato a tocchettini, lavoratelo con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa. Aggiungere un uovo alla volta continuando a lavorare con una frusta, aggiungere il pizzico di sale.

In un altro contenitore unite la farina la fecola il lievito e le gocce di cioccolato stemperando bene il tutto. Adesso potete unire il tutto aggiungendo anche il latte. Lavorate ancora qualche istante assicurandovi che non ci siano grumi.

Imburrate e infarinate lo stampo. Infornate nella parte bassa del forno per 60 minuti se è uno stampo unico grande mentre 20-25 minuti se sono stampini, (gli stampini vanno riempiti per metà) il tempo dipende anche dal tipo di forno, controllate sempre che il dolce sia ambrato in superficie.

Buon appetito

PIEDE ADDOTTO - VARO NEI BAMBINI



Quando 2 mesi fa dopo una visita dalla pediatra, a mia figlia (che aveva 8 mesi) è stato riscontrato che aveva il piedino destro un po curvo verso l'interno, chiamato piede addotto o piede varo, ero in panico perché non sapevo bene a che cosa sarei andata incontro.


Dopo una visita specialistica dall'ortopedico, che ha appunto riscontrato questo problema in addirittura entrambi i piedi; ci ha prescritto dei massaggini correttivi che le faccio io ad ogni cambio pannolino, in più abbiamo messo le scarpine correttive ortopediche BEBAX:

Il trattamento più avanzato per le malformazioni congenite del piede nella prima
infanzia. Bebax è una scarpina ortopedica realizzata per controllare l'avampiede
in relazione al retropiede rappresentando così la più grande innovazione nel
trattamento delle malformazioni congenite del piede nella prima infanzia
(metatarso varo, piede talo, piede talo valgo, piede varo, piede valgo,
ecc.) La separazione strumentale della parte anteriore e posteriore del
piede insieme allo snodo brevettato multidirezionale, consente di regolare la
posizione dell'avampiede su tre piani: verticale, orizzontale, obliquo...
Vantaggi: Facile da calzare e da togliere, consente
la manipolazione quotidiana del piede da parte della madre e del fisioterapista.
Il trattamento Bebax supera tutti gli altri metodi nella cura delle
malformazioni congenite del piede, è l'ideale sostituzione a prodotti
termoplastici e gessi ed è di più facile applicazione, a differenza di altri
metodi, non causa quadri ipotonici o ipotrofici perchè comodo e rimovibile, ed è
quindi ben tollerato.CONTINUA...

La scarpina non va acquistata!La passa la Regione!Durante la prima visita le misero delle scarpine che avevano li in ospedale, poi ci diedero un modulo che portammo in un negozio ortopedico, poi, quando ci consegnarono le scarpe, il modulo lo consegnammo all'ASL, ora siamo in attesa di riricevere il modulo a casa da parte appunto dell'ASL per poi riportarlo, una copia al negozio e una copia in ospedale. So che la trafila è un po assurda ma ne vale sicuramente la pena...visto anche quanto costano!!!

Le scarpine ce le hanno date subito all'ospedale ma immediatamente le abbiamo ordinate di un numero in più.

Il primo mese le ha messe di giorno e di notte, il miglioramento era evidente ...
poi il secondo mese solo di notte...ancora molto migliorati, oggi abbiamo fatto il 3° controllo; dovrà continuare ancora 3 settimane, solo di notte e solo con il piede destro, direi un ottimo risultato!!

sabato 7 marzo 2009

FESTA DELLA DONNA A MILANO

Un augurio sincero a tutte le donne!
Se siete di Milano e dintorni e volete festeggiare alla grande ma non avete ancora deciso, date un'occhiata qui....

Quest'anno Festa
della donna a Milano consiglia per l'otto Marzo 2009 il locale music restaurant
LIGHT di Corso Como
. Gran Royal Buffet, con una animazione e scenografia a
tema molto particolare ed originale che s'ispira a 2 noti film Full Monty e Eyes
Wide Shut ... humour strip, effetti speciali e dopo la festa... si ballerà fino
a tarda notte... Una festa dedicata alla donna, vero... ma anche l'uomo avrà la
sua parte.. nel locale. Infatti il Light sarà diviso in 2! Una metà dedicata
alle donne ed una metà dedicata all'uomo... e poi alle 22.00 tutti insieme ci
mischieremo facendo baldoria fino al mattino...Nel 2008 Festa della donna a
Milano ha partecipato alla festa della donna al Gioia 69. Grande successo
d'affluenza e di pubblico. Sicuramente anche quest'anno Festa della donna a
Milano vi regalerà una serata di sicuro successo e puro divertimento!!
Altre informazioni le potete trovare anche sulla pagina dedicata alla festa
della donna a Milano del portale di entertainment milanese Bystaff.it
CLICCA
QUI

Buon divertimento!!!!

INTOLLERANZE ALIMENTARI E CURA OMEOPATICA

Ma come può succedere...??diventare intollerante dopo la gravidanza, alle fragole, agli arachidi, alla mela, alle nocciole, insomma a un sacco di alimenti, incredibile ma vero! Incredibile per me che ho sempre mangiato tutto senza nessun problema, che son sempre stata golosa di fragole e frutta secca... forse è un segno divino per farmi dimagrire! ma...

Sono stata malissimo, mi è venuto uno sfogo in bocca, mi si è gonfiato il palato, la gola, la lingua, un prurito allucinante... Ho dovuto fare una cura con cortisone... oltre al fatto che ho dovuto smettere di allattare!
Dopo aver fatto il test con uno strumento ad ultrasuoni da uno specialista, il risultato è stato appunto che sono intollerante a diversi alimenti liberatori di istamina (frutta secca, ave, lenticchie, pomodori, fragole, caffè,alcol, cioccolato e derivati, molluschi, uovo) banditi anche gli alimenti ricchi di istamina(tonno, alici, sardine, salmone, frutti di mare, crostacei, formaggi fermentati, insaccati, crauti, vino,birra e altre bevande fermentate, dado, coca, kiwi, frutta esotica, alimenti in scatola)che per un bel po non potrò mangiare, comunque questa intolleranza mi è venuta dopo la gravidanza e dopo essermi informata ho scoperto di non essere la sola sfortunata!

Comunque per chi volesse capire qualcosa di più su queste intolleranze (ce ne sono un sacco di tipi!)o allergie può cliccare qui .
Appena sono stata male ho dovuto prendere del cortisone e spero di non doverlo più assumere perché è davvero pesante per il corpo e per la mente
Adesso sto facendo una cura omeopatica per questa intolleranza che spero tanto funzioni!..gocce, goccine, fiale, fialette... speriamo bene!
Comunque mi hanno consigliato di tenere sempre in casa dell'antistaminico e del cortisone per sicurezza. Intanto faccio la dieta...

venerdì 6 marzo 2009

Festa del papà , festa del papà!

Cosa farete per la festa del papà? Festa del papà, festa del papà .... C'è una guerra sul web a chi trova il regalo migliore, a chi pubblica il biglietto più bello ed originale, a chi trova la ricetta della torta più gustosa, a chi scova l'accessorio meno ovvio... insomma è sempre la festa del papà, San Giuseppe...

Ma secondo tutti voi:

  • che cosa vorrebbe un papà sinceramente? Che i suoi figli stiano bene... quindi diciamoglielo che stiamo bene...
  • Quale sarebbe il suo più grande desiderio? Che i suoi figli lo stimassero e prendessero esempio da lui...diciamo anche questo!
  • e come regalo? Non vogliamo mica presentarci a mani vuote? No, lui apprezzerà un biglietto scritto a mano, magari un biglietto stampato, da completare non copiato, non comprato, semplicemente scritto con il cuore, magari colorato dai più piccoli.

Stiamo perdendo i valori di sempre... non ci vuole tato per fare bella figura se è quella che vi interessa... io sono sicura che sarà più felice un papà che riceverà un biglietto scritto a mano con sentimento e amore dei propri figli che uno che riceverà il solito regalo...scontato!

Non si sbaglia di sicuro...fidatevi!